Dal rent allo swap: la visione di AltaClasseRent

Ho scovato AltaClasseRent quasi per caso su Instagram e il primo approccio con Vanessa, la founder, è stata una call per concordare una collaborazione social. Ai tempi il sito di noleggio di abiti di AltaClasseRent era già attivo così come anche le prime campagne di influencer marketing. E’ passato quasi un anno dalla nostra prima chiacchierata e oggi Vanessa inaugura un nuovo capitolo della sua azienda: la prima piattaforma di scambio gratuito ed illimitato di abiti in Italia.Quindi per la nostra rubrica Storie ho deciso di intervistare Vanessa e di darle uno spazio per parlare di AltaClasse, dagli esordi al nuovissimo progetto visionario. Buona lettura.

Sisterly: il luxury sharing che crea sorellanze

Sisterly è una piattaforma tutta italiana di luxury renting & sharing che permette agli utenti di noleggiare borse di lusso a prezzi accessibili. Sarebbe stato entusiasmante già così, ma ero sicura che ci fosse ancora tanto da scoprire. I due founder hanno accettato l’intervista per Soup. e hanno raccontato Sisterly sotto diversi punti di vista, partendo dai primi passi fino ad arrivare al successo della strategia di Influencer Marketing con il Sisterly Trip.

Cosa la gente non ha capito della moda: ha ancora senso essere snob nel fashion?

La spocchia tipica della moda di cui le autorità del settore si fanno promotrici è qualcosa di folkloristico e inimitabile. Insomma senza snobismo, classismo, senso di superiorità patologico certificato cosa sarebbe la moda? Sarebbe la sorella di se stessa più simpatica ma probabilmente meno credibile. Perché l’ironia nella moda può essere solo spocchiosa e non rilassata? Ma soprattutto: ha ancora senso essere snob nella moda oggi?

MFW DIARY

Approfitto dei ricordi freschi e della libertà che ho qui su Soup. per portarvi un racconto personalissimo, un reportage sulla mia esperienza più che sulle collezioni. Di quelle, lo sapete, ne parlo tanto e su vari canali e soprattutto ne parlano tutt*. E lo fanno anche meglio di me. Ma un’esperienza tutta mia posso raccontarvela solo io. Il diario sarà diviso per giorni quindi lo troverete sempre aggiornato sulla stessa pagina.

Valentina Asia: il talento che osa

Mi trovavo all’ultima edizione di Altaroma quando ho conosciuto Valentina Russo, founder di Valentina Asia. Beh praticamente è andata così: ero appunto alla ricerca di qualcosa di nuovo, eye-catching e mi sono imbattuta, posso dirlo, in qualcosa di mai visto prima. A catturare la mia attenzione sono state delle clutch- scultura di cui non sapevo nulla se non che erano davvero stupende. Dopo qualche minuto di chiacchiere con Valentina e una sua collaboratrice sapevo già molto e non potevo che confermare il fascino dei suoi prodotti. Se volete sapere cosa mi ha raccontato Valentina non vi resta che leggere l’intervista qui sotto.

Restore-mania: le riparazioni sono un trend

Circa un anno fa scoprivo su Instagram un profilo chiamato @therestory_ in cui appena 224mila followers ogni giorno trovano reels in cui artigian* e sart* riparano capi e accessori di lusso. Una deduzione mi è sorta spontanea: se il trend del vintage è ormai una certezza che ha convinto anche il lusso a tornare sui suo passi, riconsiderando l’idea di raccogliere capi second-hand per poi rivenderli, il mercato delle riparazioni è già di per sé fertile perché potrebbe rispondere ad un’esigenza crescente. Quale? Quella di riparare, restaurare, migliorare un oggetto vintage che compriamo o che abbiamo nell’armadio.

Laju: moda slow e…illustrata!

Sentiamo spesso dire che “l’unione fa la forza” e la storia in cui state per immergervi è la dimostrazione che ci sono progetti che non sarebbero mai nati senza un incontro.Non parlo solo dell’incontro tra Laura e Juls che nel 2021 ha dato vita a Laju, ma anche dell’incredibile capacità che hanno avuto di unire le loro competenze in un progetto coerente che guarda al futuro della moda.
Non vi anticipo nulla, godetevi l’intervista e scoprite Laju Slow Apparel raccontato direttamente dalle due founder.

Altaroma: ho scelto quattro prefe

Quello che preferisco di Altaroma, il valore aggiunto dell’evento, è che si tratta di una vera e propria vetrina per designer emergenti e per progetti work-in-progress ma anche per gli studenti che presentano il lavoro finale proprio in questa occasione.

Negazione ed esaltazione in Balenciaga

In Balenciaga un’idea non trascura l’esecuzione, l’ispirazione è sempre terrena ma orientata al metaverso, lo studio del nuovo non compromette la perfezione del risultato finale, la devozione alla pop culture non svuota di significato.

Boobs. stile audace e anima etica

Boobs. è un brand nato nel 2020 proprio in seguito alle difficoltà portate dal lockdown. Sotto un nome che normalizza e fa rumore, Giulia Baroni ha unito la sua formazione nella sostenibilità ad uno stile libero e bold. Potrei dirvi tantissimo ma sono sicura che Giulia potrà raccontarvi meglio l’incredibile energia di Boobs. perché in fondo, è anche la sua.